Dopo la colonscopia

Dopo la colonscopia il medico Le darà informazioni sullo svolgimento dell'esame, sull'eventuale individuazione di alterazioni patologiche, sull'asportazione di polipi, sull'esecuzione della biopsia o di altri interventi o sullo stato di salute dell'intestino nella norma.

Se il medico avrà prelevato qualche campione di tessuto da sottoporre a ulteriori accertamenti, dovrà attendere qualche giorno prima di ottenere il referto delle analisi. La biopsia non significa che il medico ha individuato la presenza di un cancro, ma solo che vuole essere certo della tipologia di tessuto.

Dopo l'esame rimarrà per un breve periodo in osservazione prima di poter tornare a casa. Solo in casi eccezionali sarà trattenuto/a in osservazione fino al giorno successivo.

 

Possibili complicanze

Sebbene le complicanze a seguito della colonscopia siano molto rare, è importante conoscere i possibili sintomi per poterli riconoscere tempestivamente.

Se dopo l'esame avverte un forte dolore addominale o un'abbondante emorragia intestinale (le piccole emorragie si fermano da sole), se nota un aumento della temperatura corporea o ha febbre, deve consultare immediatamente un medico. L'emorragia può manifestarsi anche dopo alcuni giorni dall'asportazione dei polipi, pertanto continui a controllare attentamente le Sue feci. In casi eccezionali può verificarsi la perforazione dell'intestino che richiede un intervento chirurgico.

 

Eventuali cure successive

È possibile che il medico durante la colonscopia non possa portare a termine l'esame o asportare tutti i polipi da cui si potrebbe sviluppare il cancro. In questo caso il medico discuterà con Lei le ulteriori cure necessarie.

Se a seguito della colonscopia si dovesse ritenere necessaria una cura specifica, ne parlerà con il Suo medico e i medici specialisti. Con ulteriori esami diagnostici saranno evidenziate con precisione le alterazioni patologiche e insieme a Lei sarà stabilita la cura più efficace e adatta alle Sue esigenze.